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STRETTON MANSIONS, GLAISHER STREET SE8 – LONDON - UK

Superficie approssimativa:

2117 SQ FT / 196 SQ M

Dettagli preliminari:
L’entrata alla proprietà è attraverso un corridoio comune, direttamente con ascensore al 6° piano.
Uno splendido appartamento/attico, su due livelli con tre stanze da letto, disposte sul settimo piano di un moderno edificio
residenziale con ascensore e parcheggio.
La struttura, gode di una piacevole vista fronte balcone, molto luminosa e con finestre e finiture del tutto minimali e neutre.
E’ composto da una sala con porta a vetri che da sul balcone, sala da pranzo anche con porta a vetri che da sul balcone, una cucina moderna con elettrodomestici integrati, camera matrimoniale con studio, e vano di stoccaggio, munita di armadi e di lusso e bagno en-suite;
una seconda camera da letto con armadi e munito di bagno en-suite, e una terza con guardaroba.

Glaisher Street è una tranquilla strada residenziale, situata sulle rive del Tamigi, con facile accesso a negozi, bar e ristoranti di
Greenwich.
Per i trasporti, le stazioni più vicine sono Greenwich (Docklands Light Ferroviarie) e Deptford (National Rail), per i collegamenti
alla City e al di là del Tamigi.

Ingresso di ricezione all’appartamento
Sala da pranzo
Cucina
Camera matrimoniale, con bagno En-suite,
cabina guardaroba e studio.
Seconda camera da letto con bagno Ensuite
Salotto
Terza camera da letto
Balcone panoramico
Parcheggio privato nello stabile

SESTO PIANO:
Ingresso Hall
Citofono, tre armadi di stoccaggio (un alloggio serbatoio di acqua calda) con illuminazione interna, faretti alogeni a basso voltaggio a incasso, pavimento in legno.
Reception Camera
27'9x19'6 (più ampia) con vista sul Tamigi, finestre a parete con doppi vetri porta che da sul balcone panoramico, due termoconvettori di riscaldamento elettrico montati a parete, scaffalature a muro con armadi, faretti alogeni a basso voltaggio ad incasso, illuminazione a parete, pavimento in legno.
Vano di servizio
Dotato di lavabo con rubinetto miscelatore cromato, WC con cisterne nascoste, termo arredo, faretti alogeni a basso voltaggio ad incasso, il tutto piastrellato.
Sala da pranzo
19'6x16'9 (più ampia)
Vista sul Tamigi, finestre a parete e porta che da sul balcone panoramico, termoconvettore di riscaldamento elettrico montato a parete, faretti alogeni a basso voltaggio ad incasso, pavimento
in legno.
Balcone
Vista frontale sul Tamigi, con ringhiere, si estende per tutti i 9/10 della lunghezza della proprietà.
Cucina
18'9x9'3
Posizione posteriore, finestre con vetri doppi, con lavello integrato a due ciotole in acciaio inox, rubinetto miscelatore cromato, cinque fornelli tipo piastra induzione con cappa sovrapposta, doppio forno e grill integrato, frigo / freezer integrato, forno a microonde integrato, lavastoviglie integrato, lavatrice integrata, il tutto montato a parete. Una unità a basso livello di memorizzazione, faretti alogeni a basso voltaggio a incasso, il tutto piastrellato e ripiani di lavoro in marmo nero.

SETTIMO PIANO
Master Bedroom
22'x14'6
Vista frontale sul Tamigi, finestre con doppi vetri, dotata di armadi, termoconvettore di riscaldamento elettrico montato a parete, illuminazione a soffitto, pavimento in legno, bagno con rubinetto miscelatore cromato montato a parete, box doccia, lavabo due vasche con miscelatore cromato più rubinetti, WC con
cisterne nascosto, bidet, faretti alogeni a basso voltaggio a incasso, il tutto piastrellato; studio con vista sul Tamigi e finestra con doppi vetri, mensole a muro, termoconvettore montato a
parete per riscaldamento elettrico, illuminazione a parete, pavimento in legno.
Seconda camera da letto
21'9x13 '
Vista posteriore con finestre con vetri doppi, munito armadi, termoconvettore montato a parete per riscaldamento elettrico, illuminazione a soffitto e a parete, pavimento in legno, en suite
shower room con vista frontale sul Tamigi e finestra con vetri
doppi, box doccia, lavabo con rubinetto miscelatore cromato, WC con cisterne nascoste, bidet, faretti alogeni a basso voltaggio a incasso, moquette.
Terza camera da letto
12'6x11'3
Vista frontale sul Tamigi, finestre con doppi vetri, illuminato anche da parete a vetri che crea una galleria con finestra affacciata sul salone, termoconvettore per riscaldamento elettrico
montato a parete, illuminazione montata a muro e a soffitto, pavimento in legno.

Azione di valutazione delle prestazioni, relative al progetto da proporre o proposto e deduzione delle azioni
relative da compiere.
Esistono molteplici definizioni di benchmark che tendono a distinguere un benchmark fatto fra aziende dello
stesso settore su attività e processi simili (benchmark funzionale o di processo), e uno fra aziende di settori
diversi con processi e attività diversi che non sono attribuibili a funzioni aziendali comuni (benchmark sui
processi generici). Si aggiunge poi un terzo tipo di benchmark, quello strategico, o dei competitor diretti;
in altre classificazioni esso include ed è teso a individuare anche i potenziali concorrenti di un'azienda e
quelli indiretti, entrambi provenienti di altri settori.

La finalità del benchmark può essere la ristrutturazione, ossia di BPR (reingegnerizzazione dei processi aziendali)
oppure un miglioramento incrementale qualitativo (ovvero non radicalmente diverso dal passato).

Il benchmark viene effettuato scegliendo un cruscotto di indicatori, ciascuno con nome e metrica, che siano
oggettivi, comprensibili, poco costosi da misurare, rappresentativi di un processo critico. La scelta del
processo critico e dei relativi indicatori di prestazione chiave (KPI= Key Performance Indicators) termina
con una verifica di robustezza in cui per ogni indicatore queste dimensioni sono valutate insieme tramite
un metodo a punteggio (es. l'AHP, acronimo di Analytical Hierarchical Process di Saaty).

 

SPONSOR: assistenza nella stipula del contratto che deve stabilire le modalità del finanziamento, garantendone l’erogazione

SPONSEE: assistenza nella stipula del contratto che deve garantire la valorizzazione della propria immagine aziendale

Reperimento servizi di:
grafica, stampa tipografica, stampa serigrafica, implementazione campagne promozionali, Web Marketing,Web Design, Promotional Management,organizzazione di eventi, direzione di produzione, reperimento di strutture e impianti per eventi, ufficio stampa.

Reperimento personale specializzato, strutture tecniche e logistiche, mezzi aziendali per trasporto merci/persone e di rappresentanza, trasporti di merci/persone in ambito nazionale ed estero

Reperimento strutture specializzate atte alla lavorazione/distribuzione dei prodotti/servizi

SPONSOR: progettazione della grafica legata alla promozione della manifestazione con la presenza del logo dello sponsor

SPONSEE: servizi mirati di comunicazione nel rispetto della corporate image dell’azienda

SPONSOR: consulenza volta ad individuare quali aziende sono disposte ad erogare supporto economico, comparendo come sponsor 

SPONSEE: consulenza volta ad individuare quali eventi sponsorizzare per valorizzare prestigio aziendale, immagine e capitale disponibile

SPONSOR: istruttoria relativa alla progettazione e modalità di sponsorizzazione
(come, dove, quando, quanto)

SPONSEE: istruttoria relativa alla valutazione/realizzazione, e relative priorità 
(come, dove, quando, quanto)

Reperimento servizi e strutture specializzate alla pubblicazione editoriale su qualsiasi supporto (digitale, cartaceo, ecc.)

Reperimento servizi e strutture specializzate alla formazione e riqualificazione del personal

Diverse sono le definizioni possibili del marketing, a seconda del ruolo che nell'impresa viene chiamato a ricoprire in rapporto al ruolo strategico, al posizionamento dell'impresa nel suo ambito competitivo

La definizione principe viene da Philip Kotler, riconosciuto all'unanimità quale padre della materia:

  • marketing: processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l' arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto: delivery of satisfaction at a price.
  • marketing management: consiste nell'analizzare, programmare, realizzare e controllare progetti volti all'attuazione di scambi con mercati-obiettivo per realizzare obiettivi aziendali. Esso mira soprattutto ad adeguare l'offerta di prodotti o servizi ai bisogni e alle esigenze dei mercati obiettivo ed all'uso efficace delle tecniche di determinazione del prezzo, della comunicazione e della distribuzione per informare, motivare e servire il mercato.


Winer fornisce un'altra definizione:

  • marketing: l'insieme delle attività che mirano a influenzare una scelta del consumatore o cliente.

Un'altra definizione:
il marketing è la scienza che consente a un'impresa di produrre quello che si vende e di vendere quello che si è prodotto realizzando profitto.

Con il termine inglese management (da to manage: gestire, coordinare), ormai largamente diffuso anche in italiano (dove, peraltro, può essere tradotto con direzione), s'intende:

  • il processo di definizione degli obiettivi di un'azienda (sia essa pubblica o privata) e di guida della gestione aziendale verso il perseguimento di tali obiettivi, attraverso l'assunzione di decisioni sull'impiego delle risorse disponibili e, in particolare, delle risorse umane;
  • l'insieme dei manager di un'azienda, ossia delle persone che hanno la responsabilità del suddetto processo.

Il ruolo del manager, quindi, comporta non solo il coordinamento, la guida di un gruppo di persone, rappresentato dalle risorse umane a disposizione dell'azienda o della parte di azienda sotto la sua responsabilità, ma anche e soprattutto l'assunzione di decisioni di pianificazione e di gestione per garantire l'ottenimento di risultati in linea con gli scopi aziendali ed in grado di soddisfare gli stakeholder, ossia i soggetti (persone od organizzazioni) portatori di interessi nei confronti dell'azienda.

Secondo Henri Fayol il management consiste in cinque funzioni:

  • pianificazione;
  • organizzazione;
  • guida;
  • coordinamento;
  • controllo.

Tutte le aziende hanno necessità di un management: nelle imprese di minori dimensioni la relativa funzione è di solito svolta dallo stesso proprietario-imprenditore; quando le dimensioni aziendali crescono le funzioni manageriali tendono ad essere delegate a dei lavoratori, i dirigenti; questa separazione tra proprietà e management è ancora più accentuata nelle imprese di grandi dimensioni strutturate sotto forma di società per azioni dove i proprietari-azionisti eleggono un consiglio di amministrazione il quale, a sua volta, nomina i manager. Nelle aziende private no profit e nelle aziende pubbliche le funzioni di management sono direttamente svolte da membri degli organi di governo o da questi affidate a dirigenti. Da quanto detto emerge come sia limitativa l'accezione, diffusa nel linguaggio comune, che tende ad identificare il manager con il dirigente d'impresa.

Si suole distinguere il management in base a distinti livelli di responsabilità e autorità in top e middle management. Il top (o senior) management comprende quel numero ristretto di persone (presidente, amministratore delegato, direttore generale, segretario generale ecc.) che estende la sua responsabilità e autorità all'intera azienda e risponde direttamente agli organi di governo, dei quali in certi casi è anche componente. Il middle management ha invece responsabilità e autorità su parti dell'azienda (unità organizzative), risponde al top management e occupa posizioni intermedie tra questo e il livello operativo (comprende, quindi, i responsabili delle cosiddette direzioni intermedie, siano esse di tipo funzionale o divisionale, ai quali è frequentemente attribuito il titolo di direttore).

La letteratura e le best practices in materia governance sottolineano l'opportunità che il management (e, in particolare, il top management) risponda ad un organo collegiale di governo (denominato genericamente board e il cui prototipo è rappresentato dal consiglio di amministrazione delle società per azioni) che non dovrebbe occuparsi della gestione aziendale ma delle scelte strategiche e del monitoraggio del management. Se esponenti del management sono anche membri di questo collegio - come avviene di norma nelle società per azioni - sarebbe inoltre opportuno che al loro fianco sedessero anche membri indipendenti, in modo da evitare conflitti d'interesse.