Promozione
(a partire da € 1200,00/mese oppure a budget)
Nel linguaggio del marketing e
della comunicazione d'impresa,
la promozione è
l'incentivo o stimolo che tende a far conoscere e apprezzare un
servizio, un prodotto o
un'idea.
In un famoso modello largamente
utilizzato, la promozione è una delle quattro P
del marketing
mix, ossia dell'insieme di strumenti
di marketing operativo che
l'impresa può utilizzare per influenzare il suo mercato.
Le
altre P sono il prezzo,
il prodotto e
la distribuzione (placement in
inglese).Per promuovere qualcosa ci si serve di tecniche di comunicazione efficace,
seguendo il famoso modello proposto da Shannon e Weaver, basato sulla
relazione stimolo-risposta-feedback.
Il processo di comunicazione promozionale, nel marketing di
un'impresa, si articola lungo queste fasi:
- identificazione del pubblico-target
- definizione degli obiettivi della comunicazione
- elaborazione di una strategia di
comunicazione
- definizione dei mezzi e strumenti da utilizzare
- definizione del budget
- pianificazione del mix promozionale
- creazione dei messaggi ed esecuzione (realizzazione
tecnica)
- diffusione
- misurazione dei risultati conseguiti (valutazione
dell'efficacia della comunicazione)
Il marketing, per diffondere il proprio messaggio, ha a
disposizione diversi canali di comunicazione.
Da quello più personale (a due vie) a quello più
impersonale (unidirezionale), essi sono:
La
vendita personale è
il canale più bidirezionale, che quindi presuppone lo
scambio comunicativo diretto tra venditore e potenziale acquirente. Di
solito si attua in occasione di fiere e presentazioni, oppure tramite
visite dirette, soprattutto nel settore del Business to Business.
Il
marketing diretto include,
secondo la definizione classica, tutte le forme di comunicazione volte
a stimolare una azione di risposta da parte del target (a differenza
della pubblicità, il
direct
marketing non utilizza come
strumento di misura i contatti generati, ma il rapporto tra messaggi
inviati e risposte ricevute, detto
redemption).
Il
marketing relazionale è
focalizzato sulla gestione della relazione con i clienti già
acquisiti, allo scopo di aumentarne la soddisfazione e la
fedeltà alla marca.
Tra le
promozioni (forme
di comunicazione tese a stimolare le vendite nel breve periodo), si
annoverano i concorsi a premi, le raccolte punti, le offerte speciali,
la distribuzione di campioni gratuiti, buoni sconto e agevolazioni.
La comunicazione sul
punto vendita (
Point
Of Purchase) comprende espositori, materiale da vetrina,
cartelli sospesi, appositi materiali da applicare al prodotto stesso o
agli scaffali nella grande distribuzione, dimostrazioni tramite
personale apposito e ogni altra forma di comunicazione che si svolga
sul luogo di vendita del prodotto.
Le
pubbliche relazioni comportano
l'interazione con la stampa (tramite diffusione di comunicati e
conferenze stampa), con gli
stakeholders (tramite
la pubblicazione del
bilancio), o con
il pubblico in generale (pubblicazioni, sponsorizzazioni, eventi).
Infine, la
pubblicità può
essere definita come una forma di comunicazione di massa (in genere,
tramite l'inserimento di comunicati commerciali sui
mass
media o in spazi pubblici), con il fine di
modificare gli atteggiamenti dei potenziali consumatori in senso
favorevole alla marca, facilitando il
processo d'acquisto.
Philip Kotler riporta
quattro metodi per definire il budget da destinare alla comunicazione
d'impresa:
- disponibilità economica (affordable
method): la somma da destinare alla promozione è
quella che l'azienda può permettersi previa deduzione degli
altri costi; è un metodo che però ignora troppo
gli effetti della promozione sulle vendite.
- percentuale sulle vendite (percentage-of-sales):
si destina alla promozione una certa percentuale sulle vendite
realizzate o previste; pur essendo un metodo semplice, ha lo svantaggio
di vedere le vendite come causa (e non effetto) della promozione.
- parità competitiva (competitive-parity
method): si fissa un investimento in linea con i budgets
della concorrenza, che si suppone rappresentino il know-how collettivo;
previene guerre concorrenziali.
- obiettivo da conseguire (objective-and-task
method): il più logico, forza i managers a
stabilire obiettivi di comunicazione precisi (objectives),
le operazioni da svolgere per raggiungere tali obiettivi (tasks),
nonché la stima dei costi totali.
Reperimento strutture specializzate atte
alla lavorazione/distribuzione dei prodotti/servizi